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Operazione Antincendio Boschivo in località
Solchiaro. La linea telefonica per l’emergenze della PRO.CI.D.A. Volontaria, era intasata, in pochi minuti si sono registrate decine di chiamate, riguardanti un incendio in località
Solchiaro. |

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Alle ore 22.00 lo scenario visibile dalla strada Panoramica, era spettacolare sebbene pericoloso, Solchiaro era immersa in un colore rosso crepuscolo, tagliato dalle colonne di fumo che si stagliavano in cielo quasi verticalmente. All’arrivo dei volontari sul luogo dell’incendio, il fronte si presentava vasto ed esteso, seppure a chiazze, su tutta la lunghezza del profilo costiero di Punta Solchiaro che affaccia su Ischia. |
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Dopo un breve conciliabolo, tra il caposquadra e i volontari intervenuti, si decideva di attaccare le fiamme che
principalmente minacciavano le abitazioni, tralasciando il |

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fronte che avanzava lungo la costa e
che andava verso il mare, che sembrava avere un intensità minore.
Il primo attacco all’incendio avveniva dalla proprietà
Cozzella, 160 mt di manichette srotolate all’interno di una vegetazione fitta, composta per lo più da
rovi, sterpaglia e macchia mediterranea, |
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sono state necessarie per aggredire
le fiamme con l’acqua pompata dall’automezzo Bremach in dotazione alla
Pro.Ci.D.A. Volontaria. Le fiamme alte inizialmente almeno 4 metri venivano sedate grazie ai ripetuti attacchi da parte |

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del corpo dei volontari, un nucleo composto da 12 unità.
Successivamente si decideva di attaccare il fronte incendiario
dalla proprietà attigua alla precedente con pressappoco le
stesse modalità tecniche, riuscendo a salvaguardare le
abitazioni e la vegetazione di maggior pregio (viti, ulivi e
agrumeti). Alle ore 24.00 circa il risultato delle operazioni
era di una situazione sotto controllo, grazie anche al fatto che
il vento sembrava essere dalla nostra parte, ed era
calato. |
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Delle operazioni erano informate costantemente le autorità locali presenti anche sui luoghi, il Corpo Forestale dello Stato e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
di Napoli.
Sul posto sono intervenuti anche i militi della locale stazione
dei |
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Carabinieri e
la Polizia Municipale. Venti minuti dopo la mezzanotte, sui luoghi accorreva una squadra dei Vigili del Fuoco allertata dalla Prefettura, che successivamente ha inviato tramite una motonave della
Caremar, precettata per l’occasione, mezzi tecnici di soccorso e antincendio. |
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Gli stessi
constatavano che l’incendio era sotto controllo, e rilevavano il nucleo della Protezione Civile per la sorveglianza della zona fino all’alba. Nel giorno
successivo laPro.Ci.D.A. Volontaria è tornata sui luoghi, per verificare la
gravità |
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dell’incendio e i danni causati.
Tutto la costa di punta Solchiaro che affaccia su Ischia è stata colpita dall’incendio e marginalmente a coinvolto anche orti e giardini intorno alle abitazioni, che
invece non hanno riscontrato alcun danno. |

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In fumo sono andati soprattutto macchia mediterranea, rovi, sterpaglia, alberi di ailanto e piante di agave. Elementi di colpa o addirittura di dolo, sono i probabili fattori che
hanno scatenato l’incendio, come può essere per esempio un fuoco di |
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pulizia mal gestito.
Sull'avvenimento
si vedano anche i seguenti articoli:
Punta Solchiaro in fiamme Il
golfo 23 maggio 2004
Procida,
fiamme a Punta Solchiaro, lambite abitazioni Il
Mattino 22 maggio 2004
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