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Associazione PRO.CI.D.A. Volontaria 081 - 8101250 | |||||||
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E'
accaduto lunedì sera.Distrutte larghe estensioni di macchia
mediterranea
Lunedì sera era in programma l'iniziativa promossa dall'associazione "Vivara" in diverse località , "Le isole si accendono", per "illuminare" per una sera le isole con la luce della poesia, della letteratura e della musica, con una fiammella accesa su ogni isola a simboleggiare l'intuizione e il veder chiaro in noi stessi. E così quando, da lontano, si è visto la Punta di Solchiaro "illuminata" c'è stato chi ha pensato ad un eccezionale momento di spettacolo. Purtroppo la situazione era ben diversa. Si trattava, infatti, di un violento incendio, scoppiato improvvisamente sul versante di Punta Solchiaro-lato Ischia . Le fiamme, man mano che si propagavano, alimentavano la paura degli abitanti della zona che immediatamente lanciavano l'allarme. Sul posto si portavano, così, i giovani della Protezione Civile che si trovavano di fronte una situazione piuttosto chiara. Sterpaglia, rovi, canneti e macchia mediterranea erano in fiamme. La zona era completamente invasa dal fumo e dalle fiamme che, alimentate dal vento di maestrale, minacciavano di estendersi al promontorio circostante ed agli immobili posti nelle immediate vicinanze. Considerato la presenza di più focolai, poiché il vento accelerava la diffusione del fuoco e favoriva il trasporto delle faville da una zona percorsa dal fuoco ad un'altra non ancora interessata dall'incendio i Volontari decidevano di attaccare le fiamme dalla proprietà Cozzella in modo da impedirne la propagazione e nello stesso tempo di salvaguardare le abitazioni. Purtroppo, le condizioni meteorologiche, l'oscurità, l'insufficienza della pubblica illuminazione e la particolare morfologia del territorio rendevano ancor più difficoltose le operazioni. Alle ore 22:10 circa constatato che il vento continuava ad alimentare l'incendio, veniva informato della situazione il Corpo Forestale dello Stato e subito dopo, alle ore 22:20 circa, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli per gli opportuni provvedimenti. Contemporaneamente venivano allertate le autorità locali che si portavano sul posto, con un'ampia rappresentanza della Giunta guidata dal Sindaco Muro che contattava la Prefettura di Napoli per illustrare l'emergenza in atto. Sul posto, erano, intanto, prontamente intervenuti anche i militari della locale stazione Carabinieri e la Polizia Municipale. Alle ore 23:50 circa, grazie all'utilizzo di oltre diecimila litri d'acqua ed al momentaneo calo dell'intensità del vento i volontari riuscivano a domare l'incendio. Circa quattro ettari di incolto e macchia mediterranea sono andati distrutti coinvolgendo diverse proprietà. Fortunatamente nessun danno alle abitazioni. Per quanto concerne le cause che hanno determinato l'incendio, la presenza di più focolai unita alla velocità di propagazione fanno pensare, soprattutto, ad un origine colposa del fatto. Le solite "operazioni di pulizia" che sono diventate incontrollabili ed incontrollate con l'aumentare del vento. Ancora una volta dobbiamo dire grazie ai giovani della Protezione Civile che come sempre hanno risposto con grande coraggio e professionalità alla chiamata. L'abbiamo scritto, e lo ripetiamo, non sarà mai abbastanza la nostra gratitudine nei confronti di questi ragazzi che d'inverno come d'estate, nei giorni feriali come in quelli festivi, sono al servizio della comunità in attività difficili e, quasi sempre, pericolose. Per le operazioni sono stati impegnati 12 volontari ed importante è stato l'automezzo antincendio che pur con limitata capacità d'acqua 1100 lt ha consentito per le ridotte dimensioni di raggiungere le immediate vicinanze del fronte dell'incendio. Per tutta la durata delle operazioni la Protezione Civile è stata in contatto telefonico con la sala operativa del 113 e del 115. Sul posto, quando ormai le operazioni erano concluse, sono arrivati anche i Vigili del Fuoco (l'intervento era stato richiesto dalla stessa Protezione Civile per motivi di sicurezza e di procedura) che visionavano la situazione senza dover intervenire. Ed anche questa è un'ulteriore sottolineatura della bontà dell'azione della PRO.CI.D.A. Volontaria.
Da
"Il Golfo" di Mercoledì 23 Giugno 2004 di Michele Ambrosino |