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Associazione PRO.CI.D.A. Volontaria 081 - 8101250 | |||||||
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Disagi e problemi nel porticciolo di Marina Chiaiolella La furia del vento sull'isola I volontari della Protezione Civile, impegnati in un duro e prolungato tour de force, hanno dovuto effettuare più di 20 interventi in varie zone per eliminare i pericoli causati dal maltempo
Il maltempo di queste
ore ha lasciato il segno in diverse zone dell'isola. I venti provenienti
soprattutto dal versante meridionale hanno colpito ,naturalmente, i
luoghi più esposti. Particolari disagi nel porticciolo di Marina
Chiaiolella, dove sono ancora presenti diverse imbarcazioni "estive".
Qui nonostante da buona tenuta della struttura portuale ci sono stati
problemi e tensione. Sembrava che da un momento all'altro la situazione
potesse diventare drammatica nonostante la presenza e l'attenzione dei
vari operatori della gestione degli specchi acquei. Alla fine il
bilancio (ancorché provvisorio) è stato di alcune imbarcazioni da
diporto affondate e di altre pesantemente (forse irrimediabilmente)
danneggiate. Certamente poteva finire peggio vista l'intensità e la
costanza dei venti. Il maltempo, l'estesa situazione di pericolo ha
costretto i giovani della Protezione Civile ad intervenire in diverse
zone dell'isola. I maggiori interventi sono avvenuti nelle ore
successive alla buriana della notte fra Domenica e Lunedì ma fin dalla
mattinata del giorno di S. Stefano volontari erano dovuti accorrere alla
Chiaiolella per risolvere una situazione legata alla caduta di un
albero. E sono stati proprio questo tipo di incidenti, sulla via
pubblica e sulle proprietà private,a richiedere attenzione e vigilanza
per evitare pericoli ancora più pressanti e complicati da risolvere. Le
zone interessate sono state Via Ottimo, Via Lavadera,Via Giovanni da
Procida dove, sul campo sportivo, sono stati vinti dalla furia del vento
due cipressi che avevano "visto" la nascita dello "Spinetti". In via
V.Emanuele (S.Giacomo) un albero nella sua caduta ha coinvolto
un'autovettura posteggiata in loco, con problemi anche per la
circolazione stradale. Danni anche alla S.Media per l'abbattimento di un
cipresso. La tempesta ha letteralmente scardinato alcune strutture
coperte da lamiere, è accaduto a Via S. Schiano con un vano cucina e a
via Giovanni da Procida con un luogo destinato ad un utilizzo rurale.
Tettoie varie, pericolosissime, sono "volate" a via Chiara e via V.
Rinaldi. Interventi pure per liberare i tetti da pezzi di antenne TV
divelte dal vento, specie laddove (vedi P. dei Martiri e via R. Tortora)
andavano ad intrecciarsi con un cavo della pubblica illuminazione, con
evidenti pericoli per la pubblica e privata incolumità. Se non bastavano
questi interventi i giovani volontari, con le giuste professionalità
tecniche, hanno provveduto, dopo apposito sopralluogo, alla rimozione di
intonaco pericolante su abitazioni di via San Rocco e via Lingua ed
anche la perfetta tenuta (c'era qualche problema con gli infissi) di
un'abitazione di via Serra di proprietà di una signora residente in
terraferma (i collegamenti sono ripresi solo per Pozzuoli ed Ischia nel
primo pomeriggio di ieri). Per le operazioni i volontari, con una
squadra composta da 10 unità, hanno utilizzato i due automezzi a
disposizione, per raggiungere le zone più disagevoli non hanno potuto
evitare alcuni danni. Eliminati i pericoli le operazioni (più di 20
interventi), si sono concluse nel tardo pomeriggio di ieri (18) dopo
essere iniziate alle 9,30. Il tour di force era iniziato nella mattinata
di S. Stefano (9,30) e si era conclusa la sera alle 22,30. E' difficile
aggiungere altro sull'opera dei giovani volontari della Protezione
Civile. Ormai più che le parole i fatti parlano per loro anche se ancora
capita che c'è chi tende o ad abusare della loro generosità o a
combattere la battaglia persa di sminuirne i meriti. Non è un caso che
sua segnalazione della Giunta Municipale il nostro giornale, con "La
festa degli isolani" si accinge a premiare Antonio Meglio, Presidente
della "PRO.CI.D.A. Volontaria" e con lui quanti lo hanno aiutato a far
crescere quest'Associazione che è un fiore all'occhiello della comunità
isolana e soprattutto una certezza nella difficile azione di rendere
l'isola più sicura.
Da "Il Golfo" di Martedì 28 Dicembre 2004 di Michele Ambrosino |