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Premiati e
premianti spesso non hanno trattenuto le lacrime
Festa degli isolani 2005: una manifestazione commossa e
commovente
A vestire i panni
di padrone di casa il direttore Domenico Di Meglio, affiancato in questa
occasione da due vallette d'eccezione Maria Funiciello e Alessia
Impagliazzo. Il pubblico in modo particolare si è dimostrato molto
coinvolto, applaudendo tutti i protagonisti e seguendo ogni battuta con
entusiasmo
Domenica scorsa, in una fredda ma soleggiata mattinata di gennaio,
ischitani e "forestieri" si sono dati appuntamento, per LA FESTA DEGLI
ISOLANI. E così una numerosa folla di amici, redattori, semplici curiosi
e soprattutto premiati ha affollato l'elegante sala congressi dell'Hotel
Augusto di Lacco Ameno. E come sempre accade in occasione della Festa
degli isolani (già "Festa del Golfo") i protagonista sono stati proprio
loro: i tanti isolani che nel corso dell'ultimo anno si sono distinti
per una meritoria opera, ognuno nel proprio campo, per il proprio
settore. Per loro l'abbraccio affettuoso e l'applauso meritato di quanti
erano accorsi appositamente per rendere loro omaggio. Più ovviamente una
targa ricordo, quest'anno artisticamente confezionata dall'amico Rosario
Scotto Di Minico.
DIECI ANNI DI FESTA
La Festa degli Isolani, che allora si chiamava Festa del Golfo, nacque
nell'ormai lontano 1995: il nostro direttore Domenico Di Meglio voleva
così festeggiare insieme ai propri lettori, per tre buoni motivi.
Innanzitutto perché con l'arrivo dell'autunno, le strade svuotandosi
della folla di turisti, quelli più rumorosi e colorati, tornavano ad
esser dominio assoluto degli isolani. Poi per premiare i nostri
concittadini che si erano distinti per cortesia, attaccamento al lavoro,
ingegno o bontà nell'arco dell'ultimo anno. Ed infine per organizzare
qualcosa, come appunto la Festa degli Isolani che spezzasse la
monotonia, il solito tran tran. Sono passati gli anni e la Festa degli
Isolani è andata crescendo diventando una sorta di appuntamento fisso
nelle agente degli ischitani. Ma torniamo all'edizione del gennaio 2005,
e ai premi assegnati anche quest'anno da una giuria speciale...
presieduta dal direttore Domenico Di Meglio e composta per lo più dai
redattori del Golfo: con questi premi (tutti intitolati ad amici del
nostro giornale che purtroppo non ci sono più, se ne sono andati
lasciando in noi tutti un vuoto incolmabile), la redazione vuole
sottolineare l'opera meritoria di alcuni personaggi isolani, che a
nostro avviso hanno reso migliore questa nostra terra, o che hanno
portato il suo nome lontano dai suoi limitati confini, facendole sempre
e comunque grande onore. Come sempre accade, anche quest'anno, a vincere
i titoli - categoria per categoria - sono state persone che veramente lo
meritavano, perché davvero bravi professionisti, bravi politici, bravi
insegnanti, bravi uomini di spettacolo. Il nostro direttore - che
domenica scorsa in occasione della Festa degli isolani ha vestito come
da tradizione i panni di padrone di casa e quindi di presentatore (per
questa edizione affiancato da due "vallette d'eccezione" Maria
Funiciello e Alessia Impagliazzo) - ha sottolineato dinanzi al pubblico
questa "strana coincidenza", rallegrandosi del miracolo che si ripete di
edizione in edizione.
I PREMIATI
Dopo la lettura dei ricordi e delle motivazioni, premio per premio, i
protagonisti si sono avvicendanti velocemente al microfono... ricevendo
emozionati e (molto spesso) commossi l'ambito riconoscimento. Sì, se
dovremmo sintetizzare in un unico aggettivo, la festa degli isolani di
questo gennaio 2005, potremmo senza dire che si è trattata di una
edizione COMMOSSA... e le lacrime hanno solcato le guance di molti
"premiati" e di altrettanti "premianti" (i primi per la grande emozione
vissuta, i secondi perché in rappresentanza degli amici scomparsi a cui
vengono intitolati i nostri premi). Il Premio prof. Alessandro Ciacci (a
chi ha scelto Ischia come seconda patria) è andato così alla prof.
Angiola Maggi, il Premio Diego Sequino (per l'impegno giovanile e a
favore dei giovani) è andato a Gianni Ferrandino, il Premio Sebastiano
Trani (per la disponibilità per il prossimo) è andato Vincenzo "Black"
Calise e ai Fratelli Morgera di Forio, il Premio Ischia Che Produce (per
riconoscere il dinamismo e l'impegno nel mondo del lavoro) a Andrea
D'Ambra, il Premio Antonina Garise De Palma (per l'impegno culturale)
alla Valentino Editore, il Premio Made in Ischia (per dire grazie agli
ischitani di successo nel mondo) a Gianni Gallo, il Premio Carmine
Barile per lo sport a Franco Brienza, il Premio Gabriele Silvestro
Cappiello (alla carriera nel mondo dello Spettacolo) a Gaetano Maschio,
Gaetano Maschio, il Premio Francesco Fermo (per il giornalismo) a
Domenico e Michele Ambrosino, il Premio Mister Adolfo Crispi (per
l'impegno per l'Isola) al dott. Catello Buono, il Premio Impegno per la
Legalità a Antonio D'Aiello, Domenico Angelino, Sergio Cricco. Anche
quattro dei sette comuni delle isole di Ischia e Procida hanno aderito
all'invito del Golfo di premiare un proprio cittadino, il PREMIO COMUNE
DI ISCHIA è andato ad ANTUONO AIELLO, il PREMIO COMUNE DI PROCIDA è
andato a ANTONIO MEGLIO pres. Pro.Ci.Da., il PREMIO COMUNE
DI LACCO AMENO è andato a Mons.Don PIETRO MONTI, il PREMIO COMUNE DI
SERRARA FONTANA è andato a ANTONIO MATTERA RICIGLIANO. Ischia è un'isola
che vive di turismo, dunque era logico che Il Golfo in occasione della
Festa degli Isolani, coinvolgesse chi ad Ischia fa turismo:
L'Associazione Termalisti Isola d'Ischia, e l'Associazione Albergatori
isola d'Ischia, che hanno premiato: i primi (che hanno intitolato il
proprio Premio ad uno dei primi termalisti isolani Beniamino Santi)
Stefania Capaldo, i secondi la famiglia Masucci dell'Hotel Tritone di
Forio. Ed infine come di tradizione è stato consegnato anche il premio
di ISOLANO DELL'ANNO, per il 2003 e per il 2004. Per il 2003 il premio è
andato al nostro vescovo Padre Filippo Strofaldi, per il 2004 è andato
invece al COMITATO PER I FESTEGGIAMENTI DEI 150 DEL PORTO DI ISCHIA
(formato dal Presidente Nunzio Albanelli, Anna D'Amico, Franco
Napoleone, Giovanni D'Amico, Leonardo Polito, Giovannino Di Meglio,
Fausto Silvestro, Avvocato Nello Mazzella, Rosario Coppa, Antonino
Italiano, Gerardo De Rosa e Giovan Giuseppe Arcamone). Risultavano
purtroppo assenti (l'influenza ha mietuto vittime anche tra i nostri
premiati) Andrea D'Ambra, Franco Brienza (impegnato con la sua squadra
del Palermo, hanno però ritirato la targa gli orgogliosi genitori),
Sergio Cricco Vigile Urbano di Ischia e Antuono Aiello (entrambi a letto
con la febbre... il primo ha delegato al ritiro del premio l'amico
Angelino, il secondo la figlia), Antonio Mattera Ricigliano e il Vescovo
S.E. Filippo Strofaldi che ha inviato per don Luigi Trofa a ritirare la
targa e a leggere una lettera che pubblichiamo a lato.
IL PUBBLICO
Di solito quando ad Ischia si svolge una premiazione, il pubblico è
sempre scarso, e soprattutto poco attento... poco partecipativo. In
occasione della Festa degli isolani invece, il pubblico è sempre molto
vivace, si sente coinvolto in prima persona e lo dimostra, non
perdendosi neppure una battuta di ciò che viene detta ai microfoni. Noi
tutti siamo molto felici e grati di questo ai nostri amici che ci
pregiano della loro presenza alla Festa degli isolani. La mattinata si è
conclusa in compagnia dell'Associazione Barman Isola d'Ischia e
dell'Associazione Cuochi Isola d'Ischia, che hanno offerto un simpatico
aperitivo, con cocktail alcolici ed analcolici e tanti golosi
stuzzichini... così che la festa è stata davvero tale, quando dinanzi ai
tavoli preparati ai professionisti del bere miscelato e del mangiar bene
all'ischitana, tutti i convenuti si sono trattenuti per scambiare
chiacchiere e commenti e per congratularsi con i premiati. Cos'altro
dire? Nulla se non dare l'appuntamento al prossimo anno, quando puntuale
tornerà la Festa degli Isolani e con essa i riconoscimenti ai nostri
concittadini più meritori. Tutti possiamo concorrere... e il prossimo
premiato potresti essere tu.
da
"Il Golfo" di Martedì 18 Gennaio 2005
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