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Associazione PRO.CI.D.A. Volontaria 081 - 8101250 | |||||||
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Molteplici e decisivi gli
interventi dei giovani volontari della Protezione Civile Pioggia,
allagamenti e disagi sull’isola.
La
pioggia copiosa degli ultimi giorni ha causato danni e disagi anche sulla
nostra isola. In
particolare quella di martedì pomeriggio quando alle 16:00 circa un
violento nubifragio si abbattuto sul territorio ed in pochi minuti è
scattata l’allarme. Strade
invase da fango, ciottoli e detriti, case, negozi e chiese allagate. In
poche ore si è creata una vera e propria emergenza iniziata nelle prime
ore del pomeriggio e che si è protratta per tutta la serata. E
a questo stato di cose complicato e pericoloso ha dovuto fronteggiare con
la solita tempestività e generosità la Protezione Civile che si è
dovuta letteralmente fare in quattro per rispondere alle tantissime
richieste d’intervento inoltrate da tutta l’isola soprattutto per
allagamenti. Quelli
più gravi hanno interessato case e negozi a piano terra in varie zone
dell’isola (via Dante, via Libertà, via Vittorio Emanuele. Per
le operazioni di soccorso, i giovani volontari hanno utilizzato le
motopompe idrovore e le pompe di svuotamento in dotazione. In
via Libertà, si è provveduto anche alla pulizia dei tombini di scolo
della rete pluviale pubblica ostruiti da fango e detriti, mentre in via G.
da Procida lo scarico della condotta pluviale dell’impianto sportivo che
da sulla pubblica via, ha causato pericolo e difficoltà alla circolazione
stradale. A
Marina Chiaiolella il “fiume” d’acqua ha fatto saltare i tombini
invadendo la strada rendendola cosi in parte inagibile o di difficile
transito. Particolare
apprensione ha richiamatol’allagamento della Chiesa Maria SS. Pietà a
Marina Grande dove il Parroco, Don Giovanni Costagliela, ha chiesto ed
ottenuto l’aiuto dei fedeli richiamandoli con il suono delle campane.Nel
caso (come in un negozio della zona), l’allagamento è stato
probabilmente originato dalla massa d’acqua proveniente da Via V.
Emanuele e P. Umberto, probabilmente ostacolata da un otturazione delle
tubazioni che collegano la rete fognaria comunale alle vasche di
decantazione situate alla Marina Grande.
Da
"Il Golfo" di giovedì 11 settembre 2003 di Ambrosino Michele |