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Molteplici e decisivi gli interventi dei giovani volontari della Protezione Civile

Pioggia, allagamenti e disagi sull’isola.  

La pioggia copiosa degli ultimi giorni ha causato danni e disagi anche sulla nostra isola.

In particolare quella di martedì pomeriggio quando alle 16:00 circa un violento nubifragio si abbattuto sul territorio ed in pochi minuti è scattata l’allarme.

Strade invase da fango, ciottoli e detriti, case, negozi e chiese allagate. In poche ore si è creata una vera e propria emergenza iniziata nelle prime ore del pomeriggio e che si è protratta per tutta la serata.

E a questo stato di cose complicato e pericoloso ha dovuto fronteggiare con la solita tempestività e generosità la Protezione Civile che si è dovuta letteralmente fare in quattro per rispondere alle tantissime richieste d’intervento inoltrate da tutta l’isola soprattutto per allagamenti.

Quelli più gravi hanno interessato case e negozi a piano terra in varie zone dell’isola (via Dante, via Libertà, via Vittorio Emanuele.

Per le operazioni di soccorso, i giovani volontari hanno utilizzato le motopompe idrovore e le pompe di svuotamento in dotazione.

In via Libertà, si è provveduto anche alla pulizia dei tombini di scolo della rete pluviale pubblica ostruiti da fango e detriti, mentre in via G. da Procida lo scarico della condotta pluviale dell’impianto sportivo che da sulla pubblica via, ha causato pericolo e difficoltà alla circolazione stradale.

A Marina Chiaiolella il “fiume” d’acqua ha fatto saltare i tombini invadendo la strada rendendola cosi in parte inagibile o di difficile transito.

Particolare apprensione ha richiamatol’allagamento della Chiesa Maria SS. Pietà a Marina Grande dove il Parroco, Don Giovanni Costagliela, ha chiesto ed ottenuto l’aiuto dei fedeli richiamandoli con il suono delle campane.Nel caso (come in un negozio della zona), l’allagamento è stato probabilmente originato dalla massa d’acqua proveniente da Via V. Emanuele e P. Umberto, probabilmente ostacolata da un otturazione delle tubazioni che collegano la rete fognaria comunale alle vasche di decantazione situate alla Marina Grande.

 

Da "Il Golfo" di giovedì 11 settembre 2003 di Ambrosino Michele