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E' stato
necessario un vero e proprio tour de force dei giovani della Protezione
Civile per rimuovere le situazioni di pericolo sparse sul territorio
La pioggia causa cedimenti e disagi
Come già in altra occasione, la pioggia copiosa di questi giorni ha
causato guai e cedimenti in diverse zone del territorio isolano. I
giovani della Protezione Civile hanno dovuto sopportare un vero e
proprio tour de force, specialmente nella giornata di venerdì scorso,
con interventi a ripetizione, per rimuovere situazioni di pericolo
verificatesi in diverse località dell'isola. Un allagamento ha
interessato un'abitazione a Marina Chiaiolella (per risolvere il
problema è bastato ripulire il piccolo tombino di scolo dell'acqua
piovana ostruito dal fango e dai detriti) mentre a Via De Gasperi un
grosso cipresso si è abbattuto investendo ed ostruendo parte della
pubblica via. In questo caso si è provveduto al taglio e rimozione
dell'albero. In Via Raia, invece, c'è stato uno smottamento di terreno e
barriere di contenimento che hanno ostruito un tratto del sentiero
comunale presente in zona ed è stato necessario l'interdizione ed il
transennamento dell'area interessata. In Via Salette lo smottamento di
terreno e di un albero sempreverde al di sopra di un muro di
contenimento ha completamente ostruito la strada e costretto allo stop
di tutta la circolazione (in questo caso i Volontari, di concerto con il
responsabile dell'ufficio Tecnico Comunale, Arch. Ruocco Salvatore,
oltre al taglio dell'albero ed al ripristino pieno di parte della sede
stradale, hanno anche provveduto al transennamento dell'intera area con
transenne e nastro segnaletico bianco e rosso. Notevoli disagi per gli
operatori del vicino Centro di Riabilitazione. A Via Serra, infine, un
tratto lungo circa mt. 10 di un muro di cinta con sovrastante cordolo in
cemento armato è crollato invadendo un viale privato sottostante. Vista
la gran quantità di massi e di terreno i volontari non hanno potuto far
altro che constatare l'assenza di pericolo in atto e quindi transennare
l'area. Il tour de force è durato un'intera giornata, con operazioni
sotto una pioggia battente per i giovani volontari. Pesanti danni, a
quanto pare, sono anche da registrare presso il locale cimitero che
potrebbe aver bisogno di un articolato piano di riordino.
da
"Il Golfo" di Martedì 8 Marzo 2005 di
Michele Ambrosino
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