Associazione PRO.CI.D.A.  Volontaria     081 - 8101250  

 

Si chiama SICOST e prevede una struttura comunale in grado di rilevare, prevenire ed intervenire per pericoli ed emergenze sul territorio (incendi, frane ecc)

Un progetto per proteggere l'isola

La Giunta partendo dalla una serie di considerazioni sulla natura dell'isola e dal fatto che Procida, durante l'estate, è esposta a notevoli flussi di persone, con l'aggravamento delle condizioni di vulnerabilità, con una "pressione" abnorme sul sistema territoriale (strutture, infrastrutture) e sui servizi pubblici e privati, ha affermato la necessità di una struttura utile a controllare e prevenire tali situazioni che possono precipitare in una vera e propria emergenza. Nasce così l'esigenza di dotarsi di una "struttura tecnico-operativa" per il controllo del territorio che assicuri, nell'ordinario ed in condizioni di crisi, l'abbassamento delle pressioni ambientali e la prevenzione dei rischi, costruendo, allo stesso tempo, una capacità continua di gestione di emergenze grandi e piccole. Si tratta di creare una Struttura stabile per il controllo continuo delle componenti territoriali dell'isola: sistema edilizio, strade, sottoservizi, categorie sociali, strutture ricettive, luoghi di svolgimento di eventi sociali, religiosi e culturali, spettacoli, ecc. La Struttura consentirà all'Amministrazione Comunale di svolgere le funzioni ed attività di protezione civile che la recente legislazione affida ai Comuni. Tra i rischi più evidenti che la SICOST, si chiama così la Struttura Comunale di Sicurezza Territoriale, consentirà di:
- analizzare e monitorare incendi, instabilità dei costoni tufacei
- avvallamenti e sprofondamenti del suolo
- tempeste e mareggiate
- vulnerabilità ai terremoti
- inondazioni ed allagamenti
- cedimenti ed interruzione dei sottoservizi
- cedimenti ed instabilità degli edifici
- assembramenti di persone
La Struttura Comunale di Sicurezza Territoriale SICOST si baserà sul funzionamento di una Piattaforma di comunicazione Web che consente, tra gli altri, i seguenti servizi:
- Condivisione e gestione (aggiornamento) online di database necessari al funzionamento (protocollo di intervento, turnazioni, descrizioni di situazione, sopralluoghi, ecc.);
- Emissione di messaggi circolari e nominali (basata sulla tecnologia SMS, Short Messages System) al Sindaco, agli Assessori competenti, alla Polizia Municipale, ai Dirigenti ed agli Operatori di Protezione Civile
- Condivisione e gestione online di cartografie tematiche digitalizzate
- Pubblicazione di avvisi urgenti,
- Comunicazione con le Istituzioni competenti
- Comunicazione con gli altri uffici comunali, associazioni di categoria, ecc.
- Formazione ed aggiornamento a distanza
Essa sarà dotata di una ricca BASE di DATI e di un SISTEMA INFORMATIVO che consentiranno di:
- monitorare, nel tempo, la sicurezza del territorio
- assicurare la capacità di intervento (prevenzione-gestione emergenza-soccorso-ripristino) del sistema comunale (ufficio tecnico, volontariato, ecc.),
- individuare eventuali lacune organizzative definendo gli adeguamenti necessari.
Inoltre, SICOST consentirà, nel tempo, la digitalizzazione delle cartografie relative al patrimonio edilizio e fondiario e di approntare cartografie dettagliate della complessa rete di sottoservizi, attualmente sconosciuta - e non cartografata - in ampi tratti del suo sviluppo. Tale funzione sarà necessariamente svolta in cooperazione con l'Ufficio Tecnico Comunale e gli altri Uffici competenti. Ciò porterà ad un'ottimizzazione degli interventi di sistemazione ed adeguamento degli impianti sotterranei, con una accresciuta stabilità del suolo ed una ridotta possibilità di incidenti (crolli, intercettazione fortuita, esplosioni, ecc.). Sulla base di quanto sopra, il sistema di controllo permetterà la costituzione di un archivio storico degli interventi che potrà essere utilizzato dagli uffici comunali competenti. La STRUTTURA dovrà assicurare una pronta ed efficace informazione della popolazione (residente ed in transito), segnalando, ad esempio, pericoli potenziali, punti di assistenza, informazione ed assistenza, comportamenti da tenere, ecc. Dovrà, anche, consentire il necessario collegamento in rete con gli Enti, le Istituzioni, le Associazioni isolane preposte al controllo ed alla sicurezza del territorio. Inoltre, consentirà il collegamento e la comunicazione continui con le strutture e le istituzioni esterne all'isola, tra le quali: Prefettura, Vigili del Fuoco, Provincia, Regione, Autorità di Bacino, ASL ed Ospedali, altre Associazioni di Protezione Civile, ecc. La Struttura SICOST sarà posta alle dirette dipendenze del Sindaco. Il suo funzionamento si fonderà sulla predisposizione di un potente ed efficace SISTEMA DI CONTROLLO, iNFORMAZIONE, INTERVENTO gestito da un Gruppo Tecnico di Coordinamento e da una Squadra di Intervento composta da Volontari di Protezione Civile e da Tecnici e Funzionari comunali. La sorveglianza, l'operatività e gli interventi saranno assicurati - sulla base dell'utilizzo di tecnologie innovative di comunicazione e di un'adeguata ed approfondita fase di formazione ed addestramento - dai Volontari di Protezione Civile già operanti sull'isola. Un gruppo di dipendenti comunali sarà, inoltre, distaccato presso la Struttura, onde assicurare lo svolgimento dei compiti amministrativi e contabili ed il giusto raccordo con gli altri uffici comunali competenti. Collegamenti stabili saranno creati con le isole ed i Comuni della terraferma vicini, nonché con le Istituzioni deputate alla gestione delle emergenze (VVF, CRI, ecc.) allo scopo di creare il necessario coordinamento tra forze impegnate nel controllo del territorio e nella prevenzione e gestione delle emergenze. La proposta di costituzione della struttura è stata promossa da"Internazionale Stop Disaster" che dovrà anche provvedere a reperire finanziamenti europei. Fin qui tutto il sistema di Protezione Civile è stato retto da "PRO.CI.D.A. Volontaria", con grande abnegazione e crescente professionalità. Vedremo se, come e quando, funzionerà questa nuova struttura, se saprà coinvolgere tutte le risorse disponibili sul territorio e sull'ente ad un discorso sicuramente determinante per lo stesso futuro dell'isola.


da "Il Golfo" di martedì 5  Febbraio 2002 di Ambrosino Michele